Riconoscimento significativo

Riccardo Muti diventa cittadino onorario di Novara: grande emozione al Teatro Coccia

Lectio magistralis del maestro e conferimento ufficiale da parte del sindaco Alessandro Canelli per i 30 anni del Conservatorio Guido Cantelli

Riccardo Muti diventa cittadino onorario di Novara: grande emozione al Teatro Coccia

Mercoledì 4 marzo, il Teatro Coccia ha ospitato una serata ricca di emozione durante la quale il maestro Riccardo Muti ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Novara, conferita dal sindaco Alessandro Canelli. L’evento ha celebrato i 30 anni del Conservatorio Guido Cantelli.

Un legame speciale con Novara

Il riconoscimento rappresenta un legame profondo tra il direttore d’orchestra e la città. Muti, nel 1967, vinse il prestigioso Premio Guido Cantelli, diventando il primo italiano a conquistare il concorso internazionale per giovani direttori. Questo successo ha segnato l’inizio di una carriera straordinaria, portandolo a esibirsi con le più grandi orchestre del mondo.

La lectio magistralis al Conservatorio

In qualità di ospite d’onore per l’inaugurazione dell’anno accademico 2025-2026 del Conservatorio, Muti ha tenuto una lectio magistralis dedicata agli studenti, trasmettendo loro – come ha sottolineato il sindaco – l’importanza della musica e della cultura, elementi fondamentali per il futuro della società.

Circa 70 giovani musicisti, provenienti da Novara e dai Conservatori di Torino, Alessandria e Cuneo, hanno avuto l’opportunità di esibirsi sotto la direzione di una delle figure più influenti della musica internazionale.

Il sindaco ha descritto la serata come «emozionante» e ha espresso il suo onore nel conferire la cittadinanza onoraria a un professionista che rappresenta un esempio per molti giovani talentuosi.

Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la decisione di conferire la cittadinanza onoraria il 24 febbraio. Durante la cerimonia, Muti ha ricevuto anche l’onorificenza “Una vita per la musica”, riconoscimento del suo straordinario contributo alla diffusione e alla tutela del patrimonio musicale mondiale.

Il concerto, fulcro della serata, ha non solo celebrato Muti ma ha offerto anche un’importante esperienza formativa per gli studenti, che hanno potuto apprendere direttamente da un maestro della musica classica.