Teatro a Novara

Cabiria Teatro presenta “Come cucinare uno smartphone” ai Tetti Verdi nell’ambito di “Estate a Sud”

Il 11 luglio alle 21 la compagnia novarese porterà in scena uno spettacolo per un pubblico di tutte le età alla Cittadella dell’Artigianato.

Cabiria Teatro presenta “Come cucinare uno smartphone” ai Tetti Verdi nell’ambito di “Estate a Sud”

Il teatro si inserisce nel programma di “Estate a Sud”, un progetto avviato grazie al bando “Partecipa, l’estate dei quartieri” promosso dal Comune di Novara tramite l’Assessorato alla Cultura. L’iniziativa mira a portare attività culturali, sportive e sociali nei quartieri, valorizzando le comunità locali e le collaborazioni tra le varie realtà.

Il prossimo spettacolo di Cabiria Teatro ai Tetti Verdi

Tra i sette progetti selezionati si distingue “Estate a Sud”, che coinvolge i quartieri Cittadella, Villaggio Dalmazia e Torrion Quartara. L’associazione Agorà Donatello è capofila del progetto, supportata da diverse partnership, tra cui la Comunità di Sant’Egidio di Novara, Legambiente – Circolo Il Pioppo, l’Asd Polisportiva CSI Rizzottaglia, Territorio e Cultura ODV, e l’associazione dei genitori Noi del quarto circolo dell’Istituto Comprensivo Bottacchi. Partecipano anche la Cooperativa Elios e Cabiria Teatro.

La compagnia novarese si esibirà con il suo prossimo spettacolo, “Come cucinare uno smartphone”, che andrà in scena sabato 11 luglio alle 21 presso i Tetti Verdi della Cittadella dell’Artigianato. L’ingresso è gratuito.

La drammaturgia è firmata da Maurizio Patella, con la regia di Elena Ferrari, che sarà affiancata da Mariano Arenella, entrambi direttori artistici di Cabiria Teatro.

«Siamo felici di tornare ai Tetti Verdi per un nuovo evento del bando “Partecipa” – commentano da Cabiria Teatro –. Lo scorso anno abbiamo ricevuto un riscontro positivo, con un’ampia partecipazione. Questa volta presentiamo un testo adatto a tutte le età, da 3 a 99 anni, per un viaggio che porterà i protagonisti dai Tetti Verdi in tutto il mondo».

Trama di “Come cucinare uno smartphone”

Il racconto si sviluppa attorno al rapporto tra una madre sempre occupata e il suo bambino solitario, Ciccio. Dopo aver letto un libro sulla preistoria, decide di aiutare la madre nella preparazione della cena.

Tuttavia, la madre non è un’esperta in cucina e, come di consueto, vorrebbe ricorrere ai surgelati. Ma quella sera i surgelati sono finiti. Per Ciccio, ciò che per la madre è un problema diventa invece un’opportunità per divertirsi e creare un momento speciale.

I due tentano di cucinare, ma i risultati non sono affatto invitanti. Decidono quindi di provare a seguire un libro di “Ricette dal mondo” per preparare i biscotti della fortuna cinesi. Da qui inizia una vera avventura: il piatto che realizzano si trasforma in un magico passe-partout, capace di catapultarli all’interno dei due libri.

Ciccio esplorerà il mondo preistorico, mentre la madre si ritroverà nel regno delle ricette, dove incontrerà personaggi straordinari che sveleranno il vero ingrediente mancante nei loro piatti.

Un ingrediente segreto che non solo arricchirà il sapore delle loro creazioni, ma trasformerà anche il loro modo di stare insieme.