Lutto

Addio a Emma Aprile, era la camerese più longeva

Era ospite nella casa di riposo San Michele Arcangelo dove era stata festeggiata lo scorso ottobre

Addio a Emma Aprile, era la camerese più longeva
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Si sono spenti il sorriso e la tenacia di Emma Aprile la donna più longeva di Cameri.

Nella foto con il sindaco di Cameri in occasione dei festeggiamenti per il suo 104esimo compleanno lo scorso ottobre 2023.

Addio a Emma Aprile, classe 1919

Era nata infatti a Carcoforo il 20 ottobre 1919 e si era trasferita poi a Cameri subito dopo il matrimonio con Luigi Panagini.

Lascia i figli Giuseppe e Aurelio, la nuora Rina e tre nipoti e sette bisnipoti.

Fino al primo secolo di vita ha continuato a cucinare e a svolgere le faccende domestiche da sola. Nell’ultimo periodo era ospite nella casa di riposo San Michele Arcangelo dove era stata festeggiata dalla numerosa famiglia e dai volontari della casa di riposo.

Lo scorso ottobre, in occasione del suo 104esimo compleanno, con grande lucidità aveva ripercorso con il settimanale NovaraOggi la sua lunga vita. «Sono nata - raccontava Emma- il 10 aprile 1919 in casa di mia nonna a Carcoforo vicino a Borgosesia; ho frequentato la scuola fino alla sesta elementare e poi sono andata a lavorare in una fabbrica di tappeti a Borgosesia».

Ed è proprio questo il luogo dell’incontro con il marito Luigi Panagini che da Cameri era andato a lavorare per un periodo. «Luigi aveva fatto amicizia con mio fratello e più o meno in questo periodo del 1937, mio padre che era sempre buono e disponibile con tutti, lo aveva invitato a mangiare le castagne da noi. Dopo un fidanzamento di meno di 1 anno, abbiamo deciso di sposarci nella chiesa parrocchiale di Borgosesia il 21 aprile 1938 e per amore ho deciso di lasciare la mia terra per trasferirmi a Cameri. Abbiamo fatto il viaggio di nozze a Roma così come era consuetudine sotto il fascismo».

Il primo figlio Giuseppe nasce nel 1940 poco prima che il marito fosse richiamato in servizio come artigliere della contraerea. «Sono stati anni difficili- ricordava  Emma- continuavo il mio lavoro come tessitrice a Galliate nell’azienda Varzi e si andava al lavoro in bicicletta. Mio marito (dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 ndr) fu fatto prigioniero dai tedeschi mentre si trovava sull’isola di Rodi, ha avuto la fortuna di essere uno dei primi italiani a ritornare in patria nel 1945 e ricordo ancora quando è arrivato a casa, sporco e pieno di pidocchi ma sano e salvo».

Nel 1953 nasce anche il secondo figlio Aurelio e comincia la lunga discendenza di Emma che infatti oggi può contare su ben 3 nipoti, 7 bisnipoti ed è diventata anche trisnonna.

La signora Emma partiva già da una famiglia numerosa e molto longeva; infatti era la terza di due fratelli e una sorella, Maria, che è venuta a mancare lo scorso anno alla veneranda età di 104 anni. Durante la sua lunga esistenza ha visto succedersi ben 8 Papi e tutti i presidenti della Repubblica ma quando le si chiedeva il suo ricordo più felice, lei rispondeva subito così: «Sicuramente è la mia infanzia a Borgosesia, nella mia terra dove l’aria era così pura».

Ecco a chi passa ora "il testimone"

Il testimone ora passa a Maria Bertozzi di 103 anni da tutti conosciuta come The Queen grazie al noto pronipote influencer Emanuele Ferrari.

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