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Antonino Cannavacciuolo ottiene la terza Stella Michelin con Villa Crespi

"La dedica è per mia moglie Cinzia".

Antonino Cannavacciuolo ottiene la terza Stella Michelin con Villa Crespi
Attualità Borgomanero, 09 Novembre 2022 ore 12:24

Il notissimo chef ottiene la sua stella terza con Villa Crespi, nella splendida cornice di Orta San Giulio.

Guida Michelin Italia 2023

La vera novità della Guida Michelin Italia 2023 è la terza stella conquistata dallo chef Antonino Cannavacciuolo nel suo ristorante di Villa Crespi, nel Novarese. Lo chef di Vico Equense entra nell'Olimpo dei tristellati portato a 12 i ristoranti top della guida italiana, nel mondo sono appena 140.

"È un momento magico, oggi è anche l'anniversario del matrimonio e mia moglie mi ha perdonato per questo festeggiamento a distanza. Il nostro è un progetto partito 20 anni fa, ci saranno altre aperture e questa enorme nuova emozione è la benzina per andare avanti" ha commentato lo chef Cannavacciuolo.

Dalla Campania a Orta San Giulio: lo chef Cannavacciuolo

L’infanzia dello Chef Cannavacciuolo profuma di piatti cucinati con amore, come il ragù della nonna, prima ricetta presente nei suoi ricordi. Sperimenta da giovanissimo lo spirito di sacrificio e la voglia di perfezionarsi, lavorando in diverse cucine d’Italia e d’Europa.

Poi l’incontro che gli cambia la vita: Cinzia Primatesta, oggi sua moglie, coglie insieme a lui la sfida di riportare in auge Villa Crespi. Appena ventenni realizzano un sogno, che vive ancora oggi grazie al lavoro impeccabile di un team brillante e appassionato.

La cucina dello Chef Cannavacciuolo richiama alla mente due tipi di amore: uno è rivolto al passato, ai luoghi che hanno dato origine alla sua storia; l’altro guarda con riconoscenza la terra che lo ha accolto, cornice dei primi sogni realizzati.

E così, Campania e Piemonte viaggiano mano nella mano, portando alla luce l’eccellenza di materie prime e vini pregiati, insieme all’estro di combinazioni indimenticabili.

La storia di Villa Crespi

Nel 1879, Cristoforo Benigno Crespi, pioniere dell’industria cotoniera, commissiona la realizzazione di questa magnifica Villa in stile moresco, immergendola nel verde di un parco che gode di una vista panoramica sul suo amato lago d’Orta.

Fonte di ispirazione: i suoi lunghi viaggi di lavoro in Medioriente dove è ammaliato dal fascino delle splendide architetture di Baghdad.

La costruzione viene affidata all’architetto Angelo Colla, originario delle alture del lago Maggiore, al quale il committente lascia piena libertà di espressione creativa. Originariamente chiamata Villa Pia, dal nome di sua moglie a cui Cristoforo Benigno Crespi la dedica, la dimora prende poi il cognome di famiglia. L’antico titolo è attualmente leggibile su uno dei cancelli di ingresso.

I lavori durano 30 anni e il risultato è un capolavoro moresco-eclettico, unico nel suo stile in tutto il mondo, dominato da stucchi e intarsi arabeggianti; una meraviglia, che ancora oggi, ti toglie il fiato.

Lo scorrere del tempo vede il susseguirsi di diversi proprietari, negli anni trenta del Novecento, viene acquistata dai Marchesi Fracassi di Torre Rossano, divenendo luogo di soggiorno per poeti, nobili e regnanti, tra cui Re Umberto di Savoia.

A partire dal 1999, a seguito di un’accurata ristrutturazione, Cinzia ed Antonino Cannavacciuolo le restituirono il suo carattere mediorientale, rendendola un punto di riferimento per l’ospitalità italiana ed un tempio votato alla cucina e al buon gusto

Le Stelle Michelin piemontesi

Fra le regioni è la Lombardia a confermare il primo posto con ben 59 ristoranti stellati (3 3 stelle, 5 2 stelle, 51 1 stella); sul secondo gradino del podio troviamo ancora la Campania  con 48 ristoranti, (7 2 stelle, 41 1 stella); il Piemonte è terzo con 44 ristoranti (2, 3 stelle 3 2, stelle 39 1 stella).

1 stella
Andrea Larossa (To)
Cannavacciuolo Bistrot (To)
Carignano (To)
Casa Vicina (To)
Condividere (To)
Del Cambio (To)
Magorabin (To)
Piano 35 (To)
Spazio7 (To)
Unforgettable (To)
Vintage 1997 (To)
Dolce Stil Novo (alla Reggia di Venaria Reale)
Gardenia (Caluso)
Zappatori (Pinerolo)
La Credenza (San Maurizio Canavese)
RistoranTino & C. (Sauze di Cesana)
I Caffi, Acqui Terme (AL)
La Fermata, Alessandria / Spinetta Marengo (AL)
Isola d'Ast (AT)
Locanda del Sant'Uffizio Enrico Bartolini (AT)
Ca’ Vittoria, Tigliole (AT)
Il Patio, Pollone (BI)
Locanda del Pilone, Alba (CN)
All'Enoteca, Canale (CN)
La Madernassa, Guarene (CN)
Damiano Nigro, La Morra (CN)
Massimo Camia, La Morra (CN)
Borgo Sant'Anna, Monforte d'Alba (CN)
Fre, Monforte d'Alba (CN)
21.9, Monforte d'Alba (CN)
Il Centro, Priocca (CN)
Il Ristorante di Guido da Costigliole, Santo Stefano Belbo (CN)
Guido Ristorante, Serralunga d'Alba/Fontanafredda (CN)
La Ciau del Tornavento, Treiso (CN)
Nazionale, Vernante (CN)
Tantris, Novara (NO)
Cannavacciuolo Cafè&Bistrot (NO)
Andrea Monesi-Locanda di Orta, Orta San Giulio (NO)
Al Sorriso, Soriso (NO)

2 stelle
Locanda del Sant'Uffizio, Penango (AT)
Antica Corona Reale, Cervere (CN)
Piccolo Lago, Verbania (VCO)

3 stelle
Villa Crespi, Orta San Giulio (NO)
Piazza Duomo, Alba (CN)

 

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