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Cordoglio

Cordoglio a Oleggio Castello per Sisto Rattazzi

Il ricordo della figlia: "mio papà, che era una persona solare e allegra, incontrò moltissimi personaggi dello spettacolo, da Sandra Mondaini ad Alberto Sordi, ed era anche riuscito a parlarci e a scambiare qualche battuta con loro".

Cordoglio a Oleggio Castello per Sisto Rattazzi
Attualità Alto Novarese, 30 Giugno 2022 ore 09:27

A Oleggio Castello si piange la morte di Sisto Rattazzi, storico maitre dei treni vagonlit.

Oleggio Castello in lutto per Sisto Rattazzi, aveva 89 anni

Era nato e cresciuto a Paruzzaro, ma solamente perché nacque nel 1933, quando Oleggio Castello assieme a Montrigiasco e Paruzzaro erano stati fusi sotto il capoluogo, appunto, di Paruzzaro, Sisto Rattazzi. Dal 1947, anno in cui i Comuni tornarono ad essere entità autonome dopo la fusione avvenuta nel 1928, Sisto Rattazzi è diventato oleggese. L’uomo, morto il 13 giugno a 89 anni, era un vero e proprio punto di riferimento per le due comunità di Paruzzaro e Oleggio Castello. «Lui era nato proprio nella casa di fronte alla chiesetta, dove c’è la gelateria - racconta la figlia Elisabetta - iniziò da giovane a lavorare sui treni a Milano, come pulitore, sulla Vagonlit, da lì poi fece carriera, e diventò maitre sui treni a lunga percorrenza, e aveva viaggiato tantissimo, anche sul Transeurope express». La vita di Sisto Rattazzi è stata anche una testimonianza di un mondo che è cambiato moltissimo negli ultimi decenni: «Allora - racconta la figlia - le celebrità era difficile che prendessero l’aereo: viaggiavano tutti in treno, e così mio papà, che era una persona solare e allegra, incontrò moltissimi personaggi dello spettacolo, da Sandra Mondaini ad Alberto Sordi, ed era anche riuscito a parlarci e a scambiare qualche battuta». Sisto Rattazzi era un uomo molto attivo e dinamico: «Dopo la pensione papà decise di mettersi a fare il contadino, così iniziò ad allevare mucche e vitelli da carne. Era anche un uomo di cuore, così capitava ogni tanto che qualcosa lo regalasse agli amici, o a chi ne avesse bisogno». L’altra grande attività per cui l’uomo era molto conosciuto e ben voluto era quella del bar Eclisse, aperto da Andrea, fratello di Elisabetta, dove andava a dare una mano.
Sisto Rattazzi lascia la moglie Cecilia, i figli Elisabetta con Pino e Andrea con Olga ed Emanuele e i nipoti Matteo con Vanessa, Francesca con Alessio, oltre a parenti e amici. Il funerale è stato celebrato da don Marcello Vandoni nella parrocchiale di Oleggio Castello nel pomeriggio di mercoledì 15 giugno: la famiglia ha voluto ringraziare tutto il personale Adi e Antalgica di Arona.

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