Lutto

L'addio di Novara a Cinzia Fontana, storica dipendente comunale

A lungo responsabile dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico, era in pensione dal 2018

L'addio di Novara a Cinzia Fontana, storica dipendente comunale
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Il funerale è stato celebrato ieri, sabato 30 settembre nella chiesa parrocchiale del Sacro Cuore.

Storica dipendente comunale

Sono state davvero tante le manifestazioni di cordoglio e i messaggi di affetto per la scomparsa di Cinzia Fontana, molto nota ai novaresi per essere stata a lungo responsabile dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Novara. La donna purtroppo si è spenta per le conseguenze di una grave malattia. Pur essendo in pensione dal 2018 il ricordo della sua professionalità e competenza e al contempo della sua umanità e gentilezza è rimasto vivo in molti.

Fontana inizialmente era stata dipendente dei musei, era poi passata alla segreteria del sindaco e infine il periodo più lungo, quello all’Urp. Impegnata anche in numerose iniziative culturali, era andata in pensione nel 2018 dopo 34 anni di servizio.

Il ricordo di chi aveva lavorato con lei

Toccante e personale il ricordo affidato ai social da Ettore Colli Vignarelli, che aveva lavorato a stretto contatto con Fontana durante l'amministrazione Ballarè:

"Ne abbiamo pensate di cose, Cinzia, in quei cinque anni. E tante ne abbiamo realizzate, lottando con i soldi che non c'erano mai e le diffidenze che abbondavano sempre, con le richieste talvolta apparentemente impossibili di Andrea (Ballarè: ndr) e con le rigidità di un sistema che tu maneggiavi con competenza inarrivabile. Idee e cose di cui ancora adesso vado fiero.
Ma se ci penso quello che mi ritorna subito alla mente di te sono soprattutto le interminabili chiacchiere, le risate di gusto, le discussioni infinite, i punti di vista che spesso partivano lontanissimi ma che quasi sempre trovavano una sintesi.
Perché tu eri soprattutto la tua saggezza.
L'ultima volta che ti ho visto stavi comprando dei piccoli gioielli di bigiotteria, un regalo per chissà chi, in chissà quale occasione.
È stato lì che mi hai detto che ti eri ammalata di cancro.
Me lo hai detto così, senza tanti giri di parole, con la tua solita franchezza. Ricordo di aver pensato che non era giusto, che avevi desiderato di andare in pensione per avere dopo tanti anni la possibilità di gestire il tuo tempo come volevi. E invece quel tempo ti è stato strappato.
Oggi la notizia che te ne sei andata mi ha raggiunto mentre ero in Consiglio comunale, a pochi metri dall'ufficio che è stato casa per quei cinque anni faticosi e indimenticabili.
Non poteva essere che così.
Buon volo Cinzia.
E, soprattutto, grazie".

Altrettanto profondo ed emozionante il ricordo di Isabella Arnoldi, capo ufficio stampa e portavoce del sindaco Giordano:

"Ciao Ci". Io la salutavo sempre così. Cinzia Fontana ed io ci siamo conosciute nel 2001. Siamo partite malissimo, provando antipatia reciproca e spesso, poi, ne ridevamo. Lei funzionaria pubblica integerrima, ligia alle regole, ma appassionata, preparatissima, straordinaria lavoratrice in un ambiente (quello pubblico) che ammazzerebbe la pazienza di un monaco buddista... Io addetto stampa che arrivava "dal privato" e dunque con una montagna di preconcetti, pregiudizi e luoghi comuni sul valore dell'azienda "pubblica". Lei mi ha insegnato il concetto della "resilienza" in ambito lavorativo, inteso come la capacità di comprendere come in un ambiente potenzialmente ostile, possano esistere eccellenze professionali dal valore inestimabile. Abbiamo lavorato insieme, ci siamo divertite, abbiamo discusso e ci siamo incazzate. Ma abbiamo fatto cose straordinarie... Perchè lei voleva cambiare un sistema di comunicazione fra cittadino e pubblica amministrazione vecchio ed obsoleto. Era il suo mantra e posso confermare che in molti casi ci è riuscita. Perchè "Ci" era così... Quando mi ha chiamata, dopo molti anni (non ci vedevamo da tanto), per organizzare la cena per il suo pensionamento mi ha riempito di gioia e mi ha voluto ospite al suo tavolo. "Ci" sapeva rendere tutti speciali. Buon riposo cara amica

Commenti
GIORGIO

Una bravissima persona,esemplare nella sua attività di funzionaria al servizio dell'amministrazione e dei cittadini. Un commosso saluto

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