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Crisi

A Oleggio Castello è stato implementato il fondo di solidarietà alimentare

L'iniziativa per far fronte alla crisi economica dettata dalla pandemia da Covid-19.

A Oleggio Castello è stato implementato il fondo di solidarietà alimentare
Cronaca Alto Novarese, 20 Gennaio 2021 ore 09:59

E’ con una delibera della fine di dicembre che la Giunta comunale di Oleggio Castello ha deciso di implementare il fondo di solidarietà alimentare per fronteggiare la crisi economica dopo quella sanitaria.

Fondo di solidarietà alimentare implementato dalla Giunta di Oleggio Castello

Con una delibera di Giunta del 28 dicembre, a Oleggio Castello è stato implementato il fondo destinato alla solidarietà alimentare per le famiglie più colpite dalla crisi economica che sta seguendo quella sanitaria. L’aumento del fondo, con questa operazione, è di 11.541,50 euro. Possono fare richiesta degli aiuti le persone residenti nel Comune che si trovano in stato di assoluto bisogno economico e assoluta necessità di generi alimentari e beni di prima necessità, per effetto del perdurare dell’emergenza COVID-19.

Quali sono i criteri di concessione degli aiuti

Le famiglie in stato di bisogno potranno accedere agli aiuti secondo alcuni precisi criteri di valutazione, che sono elencati dall’Amministrazione:

I buoni spesa o i generi alimentari e prodotti di prima necessità saranno erogati, in esito all’analisi del fabbisogno che sarà realizzata dagli uffici comunali, in raccordo e collaborazione con l’ente gestore dei servizi socio-assistenziali. L’analisi verrà condotta per nuclei familiari e non per individui, sulla base delle informazioni già note agli uffici comunali e alla dichiarazione sostitutiva. Ai fini dell’analisi, senza la formazione di alcuna graduatoria o attribuzione di punteggi, concorreranno sulla base dei dati riportati nella domanda di richiesta, qui allegata sotto la lettera “A” per farne parte integrante e sostanziale, anche i seguenti criteri, qui riassunti come segue:


1. soggetti privi di qualsiasi reddito e/o copertura assistenziale;
2. nuclei familiari monoreddito, derivante da lavoro dipendente il cui datore di lavoro abbia richiesto ammissione al trattamento di sostegno al reddito a zero ore ai sensi del DL 18/2020;
3. nuclei familiari che non siano titolari di alcun reddito e nuclei familiari monoreddito, derivante da attività autonoma il cui titolare dell’attività abbia richiesto trattamento di sostegno al reddito ai sensi del DL 18/2020;
4. nuclei familiari monoreddito derivante da lavoro dipendente il cui datore di lavoro abbia richiesto ammissione al trattamento di sostegno al reddito ai sensi del DL 18/2020 a ridotto orario di lavoro;
5. nuclei familiari segnalati dall’ente gestore dei servizi socio-assistenziali o da soggetti del terzo settore, che non siano beneficiari o titolari di trattamenti pensionistici validi ai fini del reddito;
6. nuclei familiari in carico ai servizi sociali, anche beneficiari del reddito di cittadinanza, sulla base dei bisogni rilevati nell’ambito dell’analisi preliminare o del quadro di analisi da effettuarsi a cura dell’Assistente sociale di riferimento, con priorità per chi fruisce di un minore beneficio.

Ecco a quanto ammontano le erogazioni degli aiuti

“Il valore delle provvidenze necessario al nucleo familiare per coprire il fabbisogno settimanale di generi alimentari e prodotti di prima necessità – spiegano dal Comune – è calcolato attribuendo € 50,00 al primo componente ed aggiungendo € 25,00 per ogni ulteriore elemento, minore o adulto; tale calcolo produrrà la seguente griglia di valori economici:

  • nucleo familiare composto da 1 persona : Euro 50,00
  • nucleo familiare composto da 2 persone : Euro 75,00
  • nucleo familiare composto da 3 persone : Euro 100,00
  • nucleo familiare composto da 4 persone : Euro 125,00
  • nucleo familiare composto da 5 persone : Euro 150,00

con possibilità di aumento o diminuzione di detti importi sulla base rispettivamente della situazione specifica o in caso di nuclei già percettori di altre forme di sostegno pubblico”.

 

Di seguito il modulo da compilare per le istanze, che è comunque disponibile anche negli uffici del Comune:

modulobuonialimentari