Cronaca
Nel Torinese

Cerca di uccidere l'amica con 30 coltellate e poi ingerisce topicida e candeggina

La giovane è stata ritrovata in un lago di sangue.

Cerca di uccidere l'amica con 30 coltellate e poi ingerisce topicida e candeggina
Cronaca 27 Settembre 2021 ore 10:13

Cerca di uccidere l'amica con 30 coltellate e poi ingerisce topicida e candeggina. Il fatto sarebbe accaduto a Caluso (To) e lo riferiscono i colleghi di Prima Chivasso.

Un'aggressione insensata

"Il nostro Comune è da sempre molto attento a queste problematiche e collaboriamo con forze dell'ordine, associazioni e consorzio socioassistenziale. - ha commentato la sindaca Maria Rosa Cena -  Il nostro impegno è prioritario in questo momento in cui questi episodi sono ormai quotidiani e pertanto si deve sensibilizzare sempre di più le persone -giovani e non - sulla gravità della violenza in genere. Il sostegno dell'Amministrazione comunale va oggi a questa donna e tutte le donne vittime di episodi analoghi". Tentato omicidio. Queste le pesantissime accuse di cui deve rispondere Kevin O., classe 1998, residente a Barcellona Pozzo di Gotto, in Sicilia, ora ricoverato in prognosi riservata in ospedale a Chivasso. Gravissima  la sua vittima, 21 anni, rappresentante di prodotti di bellezza, anche se i fendenti (sferrati con un coltello seghettato da pane) non avrebbero fortunatamente colpito organi vitali.

Una notte di paura

L'allarme è scattato intorno alle 21.30 di venerdì 24 settembre, quando sentendo le disperate grida d'aiuto della ragazza alcuni vicini hanno allertato il 112. Sul posto, in via Martiri a Caluso, sono subito intervenuti i carabinieri della Compagnia di Chivasso (da Montanaro e Caluso) e un'ambulanza del 118. La ragazza era in un lago di sangue, il suo carnefice, dopo aver ingerito topicida (probabilmente comprato nel pomeriggio) e candeggina stava scrivendo una lettera con le motivazioni del gesto.

In Piemonte da due giorni

Secondo una prima ricostruzione pare che Kevin (che conosceva la giovane da anni) fosse arrivato in Piemonte da un paio di giorni, e che proprio venerdì avrebbe dovuto prendere un aereo per tornare in Sicilia. Poi, qualcosa nella sua mente è scattato trasformandolo da incensurato in aspirante omicida. Il suo piano era quello di uccidere la ragazza e poi  suicidarsi.

Indagini in corso

Sul posto, oltre al Capitano Luca Giacolla e al Tenente Enrico di Lascio, sono intervenuti anche gli uomini della Sezione Operativa di Chivasso e il Sostituto Procuratore di Ivrea Valentina Bossi.