Cronaca
Torino

Il "Rambo svizzero" che aveva terrorizzato l'aronese ha tentato di evadere dal carcere

Si è arrampicato giungendo fino al terzo piano del carcere, alle grate delle celle, rimanendovi però appeso

Il "Rambo svizzero" che aveva terrorizzato l'aronese ha tentato di evadere dal carcere
Cronaca Arona, 18 Gennaio 2023 ore 09:48

Il “Rambo svizzero” che l’anno scorso aveva seminato panico ad Arona e dintorni, ha tentato, verso le 13.30 di martedì 17 gennaio, di evadere dal carcere Lorusso e Cutugno di Torino, dov’è detenuto da tempo.

Il tentativo d'evasione

A rendere nota la notizia sono state alcune sigle sindacali di polizia penitenziaria. Gabriel Girardet avrebbe scavalcato a mani nude il cortile di passaggio nel padiglione detentivo denominato blocco A, per poi dirigersi sul padiglione C dove si è arrampicato, giungendo fino al terzo piano, alle grate delle celle, rimanendovi però appeso.

Per recuperare l'uomo è stato necessario richiedere l’intervento dei vigili del fuoco, che sono intervenuti anche con l’ausilio di un'autoscala; dopo un’estenuante trattativa tenuta dal personale di polizia penitenziaria, il detenuto si è fatto ammanettare.

Fucile alla mano nell'aronese

Il fucile era carico, pronto a fare fuoco. Sembravano scene da film quelle a cui avevano assistito tantissimi automobilisti nella giornata di sabato 8 settembre. Uno squilibrato, a torso nudo, con un'arma in mano si era messo a minacciare le auto in transito a partire da un benzinaio a Meina. Poi la sua folle corsa, “con l’intento di seminare il panico e arrecare danni a terzi” , si era districata tra Arona, Lesa e Belgirate.

QUI IL VIDEO DELLA FOLLIA DI QUEL GIORNO

Accerchiato dai militari a Stresa, il 31enne pluripregiudicato svizzero aveva puntato il fucile anche verso di loro. Un attimo, l'arma si era inceppa e un militare gli era piombato addosso seguito dai colleghi che finalmente lo riuscivano a bloccare.

La perizia: capace di intendere e volere

Accusato di porto illegale di arma da guerra, resistenza a pubblico ufficiale, minaccia aggravata e lesioni personali, Girardet è in carcere a Torino. Secondo il medico varesino Luigi Angelo Demori che lo ha sottoposto a perizia psichiatrica, il “Rambo svizzero” è capace di intendere. Presenta un disturbo antisociale della personalità, ma non ha nessuna patologia psichiatrica. Potrà, dunque, stare in giudizio.

 

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