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Bronzo e oro europeo per le birre della Diciottozerouno di Oleggio Castello

Un'altra vittoria per i responsabili del birrificio

Bronzo e oro europeo per le birre della Diciottozerouno di Oleggio Castello
Arona, 14 Novembre 2020 ore 15:07

Bronzo e oro mondiali per le birre prodotte a Oleggio Castello. Il riconoscimento è stato consegnato virtualmente all’European beer star di Norimberga.

Bronzo e oro per due birre made in Oleggio Castello

Se il premio Birra dell’anno targato Unionbirrai (l’associazione di categoria dei birrifici artigianali) è un po’ come il campionato italiano, l’European Beer Star equivale praticamente agli Europei di calcio. Quest’anno la premiazione del concorso è naturalmente avvenuta in streaming via Internet da Norimberga a causa del Covid e il Birrificio Diciottozerouno di Oleggio Castello ha trionfato per il secondo anno consecutivo. “La Ocra e la granata sono state riconosciute come due tra le migliori birre del mondo, rispettivamente con bronzo ed Oro – dice Marco Bonfà, uno dei due titolari – prodotte sin dall’apertura del birrificio nel 2014, Ocra (una Belgian saison speziata e dissetante) e la Granata (una Belgian strong ale, corposa ed alcolica) sono sempre state due delle birre più apprezzate dalla nostra clientela. Finalmente una gioia!”. Il birrificio novarese l’anno scorso aveva già vinto l’oro nella stessa competizione sempre con la Granata, mentre la Ocra in Belgio nel novembre 2018 vinse Oro e migliore del concorso. Con questi premi il birrificio raggiunge ben 13 riconoscimenti internazionali in soli 2 anni. “Questi risultati sono indice della nostra costanza produttiva, e ne siamo molto fieri – dice Davide Sica, l’altro titolare nonché fondatore del birrificio a due passi dal Lago Maggiore – puntiamo a crescere ancora di più l’anno venturo, nella speranza anche di aprire un locale tutto nostro”.

Al concorso sono giunte 2.036 birre da tutto il mondo

Malgrado la pandemia, ben 2036 le birre in gara da tutto il mondo, anche se stavolta ai giudici internazionali si sono sostituiti solo più prossimi giudici continentali (che in ottobre hanno valutato le bottiglie partecipanti alla prestigiosa Doemens Academy di Monaco di baviera). Alla fine sono state 28 le birre italiane arrivate sul podio delle ben 70 categorie. Oltre al birrificio Diciottozerouno, sempre nel Novarese è stato premiato il birrificio Croce di Malto di Trecate (bronzo nelle bitter). Due bronzi sono andati alla biellese Birra Elvo (nelle altbier e nelle dunkel), mentre nei territori coperti dal nostro gruppo editoriale ricordiamo anche Birra Mastino di San Martino Buon Albergo, in provincia di Verona (oro nelle german style Kellerpils), il bronzo del birrificio Hammer di Villa d’Adda, il bergamasco Otus di Seriate (bronzo nelle pils), il valtellinese Birrificio Pintalpina di Chiuro (argento nelle imperial IPA), il meneghino Lambrate (argento nelle imperial stout), il comasco Doppio Malto di Erba (argento nelle birre al miele) e ben due pavesi: Nix Beer (argento nelle ultra strong beer) e Muttnik (argento nelle hefeweizen).

 

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