Politica
Monti: "Tutte bugie"

Arona rissa in consiglio comunale: "Il sindaco mi ha spintonato"

Il primo cittadino però ribalta la versione dell'accaduto.

Arona rissa in consiglio comunale: "Il sindaco mi ha spintonato"
Politica Arona, 02 Ottobre 2021 ore 07:00

Ma la versione di Federico Monti è opposta: "Sono solo intervenuto per sedare un'aggressione verbale in corso"

Arona la rissa.. vera o presunta

Il consiglio comunale di Arona, che sia in presenza o in videocall, è ultimamente portatore di strascichi infiniti di polemiche. Se la scorsa settimana la consigliera di maggioranza Desirée Milan aveva bestemmiato durante la seduta (con successive dimissioni) lunedì c'è stata pure una rissa. O presunta tale.
Andando con ordine: al termine di una seduta dove, oltre a punti tecnici, si era nuovamente parlato dell'episodio della bestemmia, pare siano volate parole grosse e anche presunti spintoni tra l'esponente di Italia Viva Fausto Ferrara e il sindaco Federico Monti.

"Il sindaco Monti ha spinto e insultato Fausto Ferrara, coordinatore della zona Laghi di
Italia Viva, al termine dei lavori del consiglio - tuonano i coordinatori provinciali Giuseppe Genoni e Luisa Teresa Nava - Le iniziative intraprese dalla consigliera Carla Torelli e dagli iscritti di Italia Viva di Arona, volte a far conoscere alla città la cattiva amministrazione della Giunta Monti, hanno creato una tensione che il sindaco e la maggioranza non sono riusciti a controllare. Il sindaco leghista ha pensato di sostituire il confronto politico con spintoni e insulti nei confronti del coordinatore di Italia Viva, Fausto Ferrara, il quale nei prossimi giorni sporgerà querela per l’accaduto".

La replica di Monti

"Al termine della seduta mentre stavo parlando con i colleghi di giunta, ho visto Fausto Ferrara aggredire verbalmente Desirée Milan: i due erano faccia a faccia, molto ravvicinati. Mi sono così sentito di intervenire ma non ho toccato nessuno: tutte bugie. Ho invece visto un uomo aggredire verbalmente una donna così mi sono messo in mezzo e ho portato via Milan, interrompendo così la situazione. Ho semplicemente difeso Desirée dall'aggressione che stava subendo".