Attualità
Emergenza

Peste suina africana: la Regione chiede ai sindaci delle zone colpite di vietare la caccia

Ecco le indicazioni che provengono da Palazzo Lascaris e che sono state indirizzate ai sindaci dell'Alessandrino

Peste suina africana: la Regione chiede ai sindaci delle zone colpite di vietare la caccia
Attualità 08 Gennaio 2022 ore 12:09

Peste suina africana: partono le contromisure della Regione per bloccare la diffusione del virus negli allevamenti di suini.

Peste suina africana scoperta a Ovada

Ha fatto molto discutere nei giorni scorsi la notizia della scoperta di un caso di peste suina africana in un cinghiale della zona di Ovada. La notizia, decisamente preoccupante, ha fatto registrare le prime reazioni e ora anche la politica si interroga su cosa bisogna fare per evitare la diffusione del contagio agli allevamenti di suini. La malattia infatti è altamente contagiosa, tipicamente emorragica e causa un'alta mortalità, ma per fortuna non infetta l'uomo.

La raccomandazione della Regione

"In vista dell’ordinanza ministeriale che nei primi giorni della prossima settimana - scriono da Torino - stabilirà in dettaglio l’elenco dei Comuni compresi nella zona infetta da Peste Suina Africana e le misure straordinarie da attuare per limitare la diffusione della malattia, dopo il caso accertato su un cinghiale ritrovato morto a Ovada, la Regione Piemonte, tramite l’Asl di Alessandria, ha chiesto ai sindaci dei Comuni interessati di vietare sul loro territorio l’esercizio venatorio a tutte le specie, ribadendo la necessità di rafforzare al massimo su tutto il territorio di competenza la sorveglianza nei confronti dei cinghiali e dei suini da allevamento e di innalzare al livello massimo di allerta la vigilanza sulle misure di biosicurezza nel settore domestico, con particolare riguardo a tutte le operazioni di trasporto e di movimentazione degli animali, di mangimi, prodotti e persone".

La dichiarazione dell'assessore Icardi

"Ringrazio l’Istituto zooprofilattico sperimentale di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta e gli Uffici della Prevenzione sanitaria regionale per la tempestività dell’intervento – dice l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi -; come nel caso della pandemia, anche l’emergenza della Peste Suina Africana va affrontata facendo appello alla collaborazione di tutti. La Sanità del Piemonte è al fianco degli operatori del settore per impedire la circolazione del virus e proteggere gli allevamenti suinicoli".