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Calcio serie C

Novara, con il Trento per rialzare la testa

Sabato al "Piola" (ore 14,30) si chiude il girone di andata: gli azzurri di Semioli vogliono far dimenticare subito i quattro gol presi a Salò.

Novara, con il Trento per rialzare la testa
Sport Novara, 16 Dicembre 2022 ore 17:53

Novara, con il Trento per rialzare la testa. Domani, sabato 17 dicembre, alle ore 14,30 allo stadio "Piola", gli azzurri vogliono chiudere il girone di andata con una vittoria, anche per riscattare la scoppola di domenica scorsa a Salò.

Semioli trasmette positività: "Una partita importante, ripartiamo dalle nostre certezze"

Un match da vincere in un momento delicato, come ha confermato l'allenatore Franco Semioli: "Sicuramente una partita importante. Ci teniamo particolarmente a fare bene per tanti motivi. Siamo molto fiduciosi. L'atteggiamento e la predisposizione al lavoro dei ragazzi verso un nuovo sistema di gioco sono positivi. Contro la Feralpi Salò non era il risultato che volevamo, ma rivedendo la gara alcuni aspetti positivi ci sono stati. Dobbiamo ripartire dalle nostre certezze".
Bisogna eliminare le fragilità: "Abbiamo analizzato in settimana gli errori, così come gli aspetti positivi - aggiunge Semioli - Il primo gol a freddo è stata una mazzata, ma poi c'è stata una grande reazione. Avremmo meritato di portarci sul 3-1 e invece abbiamo preso altri gol. Quello che è successo ci deve insegnare che dobbiamo stare sempre sul pezzo, concentrati al massimo fino all'esasperazione".

Il mister non si fida del Trento: "Non siamo in crisi, forse un po' altalenanti. In questo momento c'è bisogno del gruppo"

Semioli non si fida di un Trento in crisi, reduce da sei sconfitte consecutive: "Non mi fido delle squadre in difficoltà - ha esclamato - No  dobbiamo pensare a chi andiamo ad affrontare. Sappiamo che è una partita importante e vogliamo essere all'altezza. In questo momento non c'è bisogno di questo o quel giocatore ma di un gruppo di persone che remi dalla stessa parte, con abnegazione e sacrificio, aiutando il compagno vicino e facendo una corsa in più".
L'allenatore non crede che il Novara sia in crisi: "Piuttosto siamo altalenanti - risponde - Per me questa è una sfida e ringrazio la società per avermi dato l'opportunità. Mi piacciono i problemi e soprattutto mi piace risolverli. Sono molto ambizioso, mi impegno al massimo per cercare la soluzioni. Con il lavoro sono certo che i risultati verranno".

Probabile qualche cambio di formazione: Bertoncini, Marginean e Tiago Goncalves le possibili novità

Assenti ancora Desjardins, Buric e Tentoni l'allenatore ha ampia scelta sugli uomini da impiegare. Bertoncini sta bene e potrebbe dare il campo a Carillo al centro della difesa. Le altre novità dal primo minuto potrebbero essere Marginean in mezzo al campo (favorito su Rocca) e Tiago Goncalves, schierato esterno difensivo al posto di Urso oppure attaccante di sinistra nel 4-3-3 al fianco di Galuppini e Bortolussi: "Finiamo queste ultime due partite e poi tireremo una riga - ha concluso Semioli - Credo in questa impostazione, dubbi non ne ho. Il calcio è fatica, bisogna correre, spendersi e sacrificarsi. I ragazzi lo stanno facendo con grande disponibilità, anche se ci vuole un po' ad assimilare i nuovi concetti. Ricordiamo che questo gruppo ha già visto tre allenatori. Dobbiamo eliminare gli errori individuali e mettersi un po' a posto a livello di fiato".

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